Seconda tappa del Pallone d’Italia, nuovo modello di gestione dell’evento partita

La Lega Pro lavora con i club ad un nuovo modello di gestione dell’evento partita. E’ l’obiettivo del progetto “Il pallone d’Italia” promosso dalla stessa Lega in sinergia con l’Osservatorio per le Manifestazioni sportive. Dopo l’esordio  a Torino, il secondo appuntamento si è tenuto oggi a Milano presso la sede del Comitato Regionale LND Lombardia.

“Si è focalizzata l’attenzione sul ruolo degli SLO – spiega Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro – figura fondamentale su cui la Lega Pro vuole investire in formazione e competenze. Questi incontri sono tavoli di idee, percorsi di studio e progettualità che serviranno a fare un documento finale con le tappe per riportare le famiglie negli stadi.”

Tra le idee illustrate in cui gli SLO sono il cambiamento, è emersa anche l’ipotesi di declinare la figura al femminile con competenze che possono essere valore aggiunto.

Oltre ai club del nord di Lega Pro e al Presidente Ghirelli, hanno partecipato Daniela Stradiotto, presidente dell’Osservatorio e Nicola Ferrigni della Link Campus University di Roma.

Sono previste altre 4 tappe: Perugia (25 febbraio), Napoli (11 marzo), Reggio Calabria (18 marzo) e Bologna (25 marzo).

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